Montebuono - Fianello - Un Borgo Medioevale da salvare

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FIANELLO un Borgo Medioevale da salvare
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Montebuono

Notizie
Montebuono è un piccolo borgo di circa 1.000 abitanti che si trova nel cuore della Sabina. Sorge a 325 mt s.l.m. e dista 65 km da Roma e 38 km circa da Terni e da Rieti.


Il Paesaggio è ricco di panorami che spaziano dai Monti Cimini, al Soratte e ai Monti Sabini: questo giro completo d'orizzonte diventa suggestivo negli interminabili tramonti estivi


La zona è prevalentemente collinare con un unica eccezione: il monte S. Benedetto che protegge il paese dai venti freddi del nord favorendo un clima mite tutto l'anno (da cui il nome Montebuono).



Analizzando il centro storico di Montebuono, anche oggi, se ne individuano le origini tipicamente romane, esso infatti doveva essere una fortificazione o un accampamento militare romano, la sua struttura urbanistica ne richiama le caratteristiche primarie: pianta quadrata al centro dalla quale corre da una porta all'altra il "decumanus maximus" (l'odierna Via Garibaldi) parallelo ad esso corrono due vie: i "decumani inferiori" (le odierne Via Galluzzi e Via Iugoli) queste vie vengono attraversate perpendicolarmente da altre strade cosidette "kardi" (Via Marco Agrippa, via Carlo Alberto).

Certo è che nel territorio di Montebuono sono tante le 'spie' di un passato di epoca romana, le cisterne ad esempio: due immediatamente vicine S. Pietro, due sul colle sovrastante in zona Coste Adriane (che curiosa denominazione, chissà da dove viene), poi le cosidette "grotte di S. Donato" vicino S. Andrea: una tale quantità di acqua conservata non può che far pensare ad un insediamento molto più importante di una villa rustica isolata.

Nel terreno adiacente S.Pietro si vedono anche oggi i resti delle imponenti murature e vari resti di opere murarie presumibilmente attribuibili a quello che erano gli ambienti termali della villa ed i resti della esedra già descritta dal Guattani.

Montebuono affonda le radici della sua storia nella Roma imperiale come testimoniano i resti imponenti della villa di Marco Agrippa (63-12 a.C.), console, amico e genero di Augusto.


L'abitato di Montebuono visto sotto il profilo topografico non fa altro che confermare la sua formazione di epoca romana, il suo schema costruttivo, tipico del Castrum romano, è infatti, presente in tutto l'abitato.



Testimonianze di questa origine se ne possono trovare ovunque: a poca distanza dal paese lungo la strada che porta a Magliano Sabina vicino alla Chiesa di S. Pietro AD CENTUM MUROS, si possono vedere ancora oggi i resti in OPUS RETICOLATUM di una villa romana.



Di notevole importanza ed interesse la frazione di FIANELLO con la sua Chiesa di Santa Maria.

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